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Economia, Alienazione, Identità e Repubblica – Dalla filosofia alla politica: discorso sul mondo e costruzione del mondo

14,00

L’odierna concezione, meramente quantitativa e materiale, dell’economia è superabile se la si sostituisce con una qualitativa e formale, ossia politica, in grado di includere la dimensione quantitativa, ma trascendendola. Questo cambiamento ci aiuterà a intraprendere un percorso filosofico di confronto e di scelta tra due diversi paradigmi: da una parte, quello oggi dominante, fondato sul ruolo dei sistemi, delle leggi, della società, dell’ideologia, della tecnica e dell’alienazione; dall’altra, uno differente, incentrato sul valore degli organismi, dei principi, della comunità, della cultura, dell’arte e dell’identità…


Ravenna – Dakar – Piana dei Kadd nel segno di Dante

0,00
La cultura rappresenta un formidabile volano di dialogo, conoscenza reciproca e inclusione: in questo senso i rapporti tra i Italia e Senegal sono storicamente molto stretti e sono alimentati da una consistente comunità senegalese in Italia come pure dalla presenza di italiani e di italo-senegalesi in Senegal.

Dal silenzio

14,00

La poesia di Maddalena Sterpetti diventa una lente con cui l’autrice guarda il mondo, una lente che ingrandisce o rimpicciolisce gli elementi del reale, secondo una percezione soggettiva, in quanto nell’espressione poetica si travalica la dimensione logico-consequenziale con cui si osserva la realtà nella banalità della consuetudine, ma si valorizzano aspetti che normalmente potrebbero essere insignificanti o se ne minimizzano altri.


Ombra

13,00

I testi di Cheikh Tidiane Gaye trasmettono una modalità inedita di vedere e di pensare, suscitando la meraviglia che si prova nella visione di un mondo nuovo, mai visto prima.
(dalla postfazione di Claudio Tugnoli)


Ma terre, mon sang

12,00
Quand, tout au long de son poème, Cheikh Tidiane nous parle de l’art de ses « Maîtres », il s’agit bel et bien de ces poètes qui ont séduit et inspiré les phares de notre littérature de langue française et qui ont ainsi permis l’éclosion des chefs-d’oeuvre de dimension universelle, car il est vrai que c’est du particulier que l’universel reçoit – paradoxalement – ses racines. À cet enfant du Sénégal la France impériale a imposé une langue : celle de Racine ; l’Italie, sa terre d’exil, a prêté une autre langue: celle de Dante; il a su en faire des instruments de libération et de développement à la manière de ses aînés, en demeurant fidèle à ses «Maîtres»:
N’êtes-vous pas la menthe
de mes inspirations?
«Si, mes Maîtres.»
N’êtes-vous pas le ciment
de mes pieds?
«Si, mes mains et mes pieds.»
Makhily Gassama

Mery principessa albina

13,90

“La notte prometteva e le stelle sparivano poco a poco. Il villaggio di Keur Seung si identificava in Méry. Una notte allo stesso tempo limpida e sacra per la forza scatenata della principessa”.


Tatuaggi e farfalle

13,00
Nell’intreccio del leitmotiv delle farfalle in volo (in «interpretazioni magiche» di una fantasmagoria di ali, colori e trasparenze), con quello dell’illusoria fantasiosa consistenza dei tatuaggi, queste poesie dicono i segreti e i misteri della vita e della natura, soprattutto legati alla sofferenza e al dolore. Sono le vicende insite nell’esistere stesso, determinate dal limite ontologico dell’essere, ma anche quelle della storia, create dal male che l’uomo, con il suo decidere e il suo agire, produce per sé e per gli altri.

L’Altro

8,00

L’idea dell’altro si può immaginare come una serie di cerchi concentrici, al centro di cui sta il soggetto, ovvero ciascuno di noi che vive le sue relazioni multiple, sincroniche e diacroniche, e che nel nostro caso è anche poeta per cui si impegna a esprimere le sue sensazioni relazionali al meglio dell’efficacia comunicativa. Ci sono le relazioni strette, quelle d’amore, di affetti familiari e parentali, di amicizia, e poi i cerchi si allargano agli incontri fortuiti, alle relazioni di lavoro e di vicinato, casuali, ma che possono evolvere in rapporti stabili, talvolta in positivo, fino all’amicizia stretta, talaltra in negativo, con astio, rancore, competizione, invidia…


Il canto del Djali

13,90

La Parola nella poesia di Cheikh Tidiane Gaye. La Parola costituisce uno dei concetti qui onnipresenti e fra i più complessi e fecondi della filosofia africana. Accedere al suo senso più profondo equivale a crescere nella saggezza e a penetrarne, con l’iniziazione della vita, il mistero.


Mare dentro

12,00

Solcando il giardino poetico di Martina Lelli, troveremo che questa raccolta seminata fiorirà lasciando per sempre versi che sbocceranno per parlare della vita. Coglieremo l’importanza del mare, dell’infinito e della meraviglia. Non solo, incontreremo la parola che sa di musica e di ritmo, una poesia che non urla e il verbo che nutre: “Mare dentro” diventa un quadro e, Martina Lelli, la pittrice dalle parole sublimi ed evocatrici e dallo sguardo poetico, l’ha riempito di tanti colori con ogni suo verso.


Dante e noi

10,00
Quest’anno anche noi, in occasione del VII centenario della sua morte, abbiamo voluto rendere omaggio a Dante Alighieri, poeta che tutti ammiriamo e amiamo, con il quale molti di noi hanno avuto lunga consuetudine per ragioni professionali.
Per dare a tutti i soci che lo desiderassero la possibilità di partecipare, abbiamo aperto anche ai testi in prosa. …

Le statue in prato raccontano – Padova, città d’arte, svelata dai suoi personaggi famosi

13,00

La curatrice risiede a Padova, città d’adozione.
Docente, scrittrice, poetessa e saggista, da un trentennio si occupa di formazione di docenti, nei diversi ordini di scuola e in molte Università, nel settore dell’arte e dell’immagine, conducendo numerosi laboratori a livello Nazionale e Internazionale.
Ha collaborato per un ventennio continuativamente, come esperta d’Arte e Immagine, con le maggiori riviste scolastiche e ha pubblicato numerosi libri riguardanti la conoscenza delle immagini e l’espressione artistica.