Carmen Maxia

Nasce il 4/5/1974 a Palermo e ci vive da sempre con un radicamento impressionante. Ha padre sardo e madre siciliana e lei stessa si sente un’isola ogni giorno, quando apre i suoi porti o quando si rende irraggiungibile nei giorni di tempesta. Scrive perché non può farne a meno da quando ha potuto impugnare una penna. Laureata in Lettere Classiche, ama le parole e la letteratura e da 20 anni, almeno crede, la pagano per trasmettere a generazioni di giovani studenti questo amore infinito. Non sempre ci riesce ma insiste. Non chiede altro: una vita onesta, belle parole, buon cibo e gli affetti meravigliosi del suo focolare. Tutto questo lo racconta quasi ogni giorno sui social dove amministra una serie di gruppi di scrittura. Perché le belle parole, a tenerle per sé, non servono a nulla. Anima diversi gruppi face book di micro racconti e poesie in rima. Le sue poesie “Pro domo mea, “Nonna, ti prego (a mia madre, classe 1931)”, “Abbandoni, maschile plurale”, “Esilio”, “Conterroneo” fanno parte dell’antologia “Molti nomi ha l’esilio” di nostra prossima pubblicazione.