Daniel Fermani Gonzales

Nato a Mendoza, Argentina, si è laureato e dottorato in Lettere all’Universidad Nacional de Cuyo, Mendoza, Argentina. È  docente di Letterature Spagnola, Latinoamericana e Argentina, Latino e Greco. Drammaturgo e regista teatrale, il suo lavoro di sperimentazione è cominciato in Italia, proseguito in seguito in Argentina, dove porta avanti un laboratorio permanente di ricerca. È docente universitario di Recitazione, Storia della Cultura, Teatro Argentino e Latinoamericano, Antropologia.

Come drammaturgo ha scritto circa quaranta opere teatrali, in spagnolo e in italiano, rappresentate per la maggior parte in Argentina e in Italia.

Ha pubblicato quattro romanzi in spagnolo: “El conejo encerrado en la Luna”, Acercándonos Ediciones, Buenos Aires, 2013; “La última noche en que tampoco habló”, Alcala Grupo Editor, 2010; “Raro perro verde”, Wgt Ediciones, Buenos Aires, 2014; “Tratado del amor urgente”, Ediciones del Boulevard, Córdoba, 2010; Ediciones  Culturales de la Secretaría de Cultura, Gobierno de Mendoza, 2018; e diverse raccolte poetiche tra le quali “Poemas Escritos por una mano cortada”, La Plata, Buenos Aires, Ediciones Hespérides, 2016 e “Poesía sin respuesta”, Ediciones Acercándonos, Buenos Aires 2018,

Ha scritto piú di cento saggi brevi sul teatro e sull’arte, apparsi in diverse pubblicazioni cartacee e digitali, tra queste “Teatro para teatralizar”, Acercándonos Ediciones, 2018. Le sue poesie “Ormai non importa”, “L’uccello invisibile”, “La sera e lo specchio”, “Il giardino inspiegabile”, “Chi aspetta”, “L’altro” fanno parte dell’antologia “Molti nomi ha l’esilio” di nostra prossima pubblicazione.