Marco Sabatini

È  nato a Pioltello, nell’hinterland milanese, nel Settembre del 1964.

Concluso il liceo, ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza.

Dopo diverse esperienze professionali, lavora da quindici anni per una software house in qualità di analista funzionale prestato all’area commerciale.

Ama giocare con i silenzi e con le parole tanto quanto le parole e i silenzi hanno giocato, in ruoli differenti, sostiene, con la sua vita.

Da qualche poco tempo si dedica alla scrittura.

Brevi poesie, piccoli racconti e la microletteratura in senso lato sono i generi che frequenta con maggiore assiduità, molti pubblicati su pagine e gruppi face-book e blog. Le sue poesie “Io cancello”, “Puntano il dito”, “Tutte le cose”,  “Primo sangue”, “Lingua morta” fanno parte dell’antologia “Molti nomi ha l’esilio” di nostra prossima pubblicazione.