Ignazio Gaudiosi

Avvocato, già addetto stampa del Comune della Spezia, in seguito capo del personale di azienda partecipata, legale della stessa e libero professionista dopo.
Giurato in premi letterati, ha pubblicato i seguenti volumi di poesia: Respiri in semiluce (1983), Archi di parole (1986), Signora Solitudine (1994), Consuntivi d’autunno (1996), poi in parte confluiti in Le umane parvenze (2001, con uno studio monografico di Neuro Bonifazi, Università di Urbino), Un anno di poesia (2005), Le Scabre risonanze ( 2 0 0 7 , c o n u n a m o n o g r a fi a d i D’Episcopo, Università di Napoli), Antinomie (2010), Vertigine (2013), Il seme del sogno (2016). Su di lui hanno scritto saggi importanti studiosi, come Mario Landolfi (La sacralità dell’arte nella poesia di I. G.) e Maria Luisa Tozzi (Viaggio nella memoria di I. G.) e molti altri, contributi significativi (Benelli, Bárberi Squarotti, De Nicola, Corsinovi, De Nicola, Favaro, Pardini, Andriuoli, Giangoia). Ha ricevuto premi alla carriera, alla cultura, d’onore, nonché il “Musa Calliope” dall’Accademia delle Muse di Firenze, oltre ad attestati di benemerenza dalla Società Dante Alighieri di Roma. È presente nel Dizionario degli scrittori liguri 1861-2007, a cura di F. Pastorino e M. Venturini (2010)..