L’esilio della notte

15,00

La metafora dell’esilio della notte è un viaggiare sia tra l’esilio che nella notte che si affaccia e separa il giorno. Tra luce e buio. Un navigare nel gioco delle attese che sono intagli di memoria e ritagli di tempo. Una poesia alta. Quella di Domenico Pisana. Il libro che qui si compone è una attrazione di vicoli di labirinto. Nei vicoli e nel labirinto la parola diventa eterea e assorbe una metafisica dell’anima.


Tra radice e ombra

29,00

La contemplazione del mondo naturale, l’osservazione dell’ambiente circostante, del cielo stellato, delle montagne, delle foreste, dei fiumi, del mare e degli animali che lo abitano, delle stagioni e dei grandi eventi naturali non è un passatempo o un’attività tra le tante per l’uomo; bensì un’occasione unica e insostituibile per interrogarsi e lasciarsi interrogare sulla e dalla propria situazione di esistente il cui destino si disegna tra nascita e morte, desiderio e realtà, finitezza e aspirazione all’infinito.