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Le mura della vita

13,90

Un libro, una vita… la poesia di Vincenzo Pirola racconta i passaggi della sua esistenza.
Un velo di malinconia copre le sue poesie senza però perdere mai una fiduciosa prospettiva e, nelle mura della sua vita, l’autore ricerca sé stesso, per riscoprirsi, per capire e carpire i suoi desideri.
Si intravvede tra le righe la sua identità di medico: si percepisce nella corporeità delle descrizioni e nella sensazione/sensualità fisica degli affetti, che si fanno quasi biologici.


In compagnia del pensiero – Jean-Jacques Rousseau in quarantena a Genova

14,00

Era una solitudine diversa da quella che tante volte aveva ricercato e che sempre più avrà cara negli anni successivi: non c’era, nel lazzaretto, la gioia della natura, non c’erano discrete presenze nelle quali apprezzare l’umanità. Tutto si presentava piuttosto come un’assenza, un continuo rinvio, un vuoto che imponeva di essere riempito dal solo pensiero.

La sosta che J.J. Rousseau dovette fare a Genova in quarantena per rischio di peste nel 1743, durante il viaggio in direzione di Venezia per la breve parentesi diplomatica della sua “carriera”, è un inatteso buco nero nella pur documentatissima biografia del pensatore ginevrino.


Molti nomi ha l’esilio

15,00

Molti sono i modi in cui possiamo declinare la parola “esilio”. Esilio è essere costretti ad abbandonare la propria terra, la propria casa, i luoghi cari e gli affetti, le tradizioni, la lingua…


Antologia Poetica Prima Edizione del Premio Internazionale di Poesia KANAGA Ed.2020

15,00

Questo volume si compone dei testi premiati, e di quelli ritenuti meritevoli di pubblicazione, al concorso per inediti bandito nel 2020 dalla Casa Editrice Kanaga al fine di promuovere e valorizzare la creatività poetica in modo libero perquanto riguarda le scelte tematiche e le forme espressive.Ne è nata una raccolta che ancora una volta testimonia e conferma l’ampia ricchezza di contenuti ispiratori cui la poesia sa dar voce e la varietà di forme espressive rispondenti alla sensibilità individuale che nella poesia cerca soddisfazione e comunicazione delle proprie emozioni.


Johnny guitar – Like the one they call

16,00

Di chi è il canto che arriva dal mare, e quali misteri nasconde? Il quieto ritiro dell’ex detective Olmo Scirlocchi è inaspettatamente sconvolto dalla comparsa sul suo cammino di un cadavere, di una avvenente corteggiatrice, di un amore dal passato, di un giovane venditore ambulante che sfida ogni schema di pregiudizio.


A voce alta – La libertà di espressione nel mondo – la tutela negata

15,00

Questo libro raccoglie saggi di grande interesse che raccontano le continue violazioni dei diritti umani che attraversano il mondo dall’America latina all’Afghanistan fino ai limiti imposti alla libertà di stampa, anche nel nostro Paese. Diritti umani e interessi economici e geopolitici non vanno d’accordo.


Mena

13,90

Questa silloge di Ada Crippa ci presenta un itinerario di rievocazioni memoriali che si sostanziano di pensiero, per cui potremmo ascrivere questi componimenti a quella “poesia onesta”, indicata programmaticamente da Umberto Saba per definire una poesia che mostra una rigorosa corrispondenza del poeta alla propria visione del mondo e della vita anche nella sua dimensione diacronica, innervata da quel forte senso della responsabilità che deve investire e sostenere la parola poetica.


Incontro labile

12,00

Anche nell’oramai vasta letteratura migrante italiana, è rara tanta linearità di ritmo e linguaggio, ora che è possibile al di là delle mode e dei facili entusiasmi fermare riferimenti certi perfino in questo campo. La poesia di Palazzolo attraversa esperienze e luoghi, tempi e paesaggi diversi, ma pur nella complessità delle tematiche non viene mai meno alla sua essenziale sobrietà espressiva. Ricchezza sì e anche purezza della parola, unico auspicio in cui veramente vivere.


Una gondola rossa

12,00

Una raccolta fatta di incisioni più che di poesie.
Tratti delicati e diretti disegnano parole intorno a umane sensazioni e “fragili illusioni accartocciate” (per citare l’autore).
Un invito a vivere la vita e le sue pagine sgualcite. A non rinviare e a non creare rimpianti perché, come polvere, condiscono d’amaro il giorno.


Diversa come te – Viaggio nella società multiculturale- Uno sguardo libero sul mondo

15,00

Ogni storia è contenuta dentro un mondo che è fatto di realtà misurabili, ma che non si riduce a esse. Ogni numero è contenuto dentro una storia, che lo rende fondamentale per capire il mondo e che dà corpo alle scelte che, a partire da questi dati, si possono iniziare a compiere. Per il popolo ebraico non esiste regola che non sia dentro una storia, e non esiste storia che non proponga una regola. Halakah, prescrizione e Haggadah, narrazione, non sono separabili.


Economia, Alienazione, Identità e Repubblica – Dalla filosofia alla politica: discorso sul mondo e costruzione del mondo

14,00

L’odierna concezione, meramente quantitativa e materiale, dell’economia è superabile se la si sostituisce con una qualitativa e formale, ossia politica, in grado di includere la dimensione quantitativa, ma trascendendola. Questo cambiamento ci aiuterà a intraprendere un percorso filosofico di confronto e di scelta tra due diversi paradigmi: da una parte, quello oggi dominante, fondato sul ruolo dei sistemi, delle leggi, della società, dell’ideologia, della tecnica e dell’alienazione; dall’altra, uno differente, incentrato sul valore degli organismi, dei principi, della comunità, della cultura, dell’arte e dell’identità…


Léopold Sédar Senghor- il cantore della Negritudine

15,00

LÉOPOLD SÉDAR SENGHOR
(Joal, 9/10/ 1906 – Verson, 20/12/2001)
“La vera cultura è mettere radici e sradicarsi. Mettere radici nel più profondo della terra natia. Nella sua eredità spirituale. Ma è anche sradicarsi e cioè aprirsi alla pioggia e al sole, ai fecondi apporti delle civiltà straniere…”

JOAL
Joal!/Mi ricordo.
Mi ricordo le signare all’ombra verde delle verande /Le signare dagli occhi surreali come un chiaro di luna sul greto del fiume.
Mi ricordo i fasti dell’Occaso /Dove Koumba N’dofène voleva far tagliare il suo manto regale.
Mi ricordo i banchetti funebri fumanti del sangue delle greggi sgozzate /Del chiasso delle querelle, delle rapsodie dei griot.